Blog

Le nuove norme francesi sui dati dei passeggeri per i voli charter privati

mercoledì 16 settembre 2026 Blog

La Francia ha introdotto un nuovo sistema di trasmissione dei dati dei passeggeri per i voli charter commerciali, che sostituisce la documentazione finora presentata all'arrivo. Dal 1° ottobre 2026 gli operatori dovranno trasmettere tutti i dati dei passeggeri prima di ogni volo da, verso o attraverso il territorio francese. L'obbligo si inserisce in una più ampia spinta europea verso la standardizzazione delle modalità con cui i dati dei passeggeri raggiungono le autorità di frontiera: ecco cosa prevede davvero la norma, chi la fa rispettare e cosa significa per chi prenota un volo charter.

Cos'è l'API-PNR e chi la fa rispettare

Il sistema, chiamato API-PNR, si applica già alle compagnie aeree commerciali, secondo quanto riportato da EBAA. API sta per Advance Passenger Information, ossia i dati biografici e documentali di ciascun viaggiatore, mentre PNR sta per Passenger Name Record, ossia i dati di prenotazione. Estendere l'obbligo all'aviazione d'affari allinea i voli charter alle più ampie norme europee sui dati dei passeggeri e sulla sicurezza delle frontiere.

La base giuridica si trova nel Codice della sicurezza interna francese, che recepisce la direttiva europea originaria sull'Advance Passenger Information e la direttiva europea sul Passenger Name Record. La conformità è gestita dall'Agenzia nazionale francese per i dati di viaggio, nota come ANDV, che funge da unico punto di contatto del paese per gli operatori che trasmettono questi dati, secondo le linee guida ANDV. L'attuale versione delle indicazioni tecniche dell'ANDV per gli operatori è in vigore dal 2022, quindi il quadro normativo in sé non è nuovo. Ciò che cambia, dal 1° ottobre 2026, è che si applicherà anche ai voli charter dell'aviazione d'affari, oltre che alle compagnie aeree commerciali.

Cosa devono trasmettere gli operatori, e quando

I dati richiesti vanno oltre un semplice elenco dei passeggeri. Gli operatori devono trasmettere il numero di passaporto, la nazionalità, la data di nascita, il sesso, la data di scadenza del passaporto, l'assegnazione del posto, i dettagli sui bagagli, l'itinerario e i dati di pagamento di ciascun viaggiatore, secondo le linee guida ANDV. Per i voli con un minore non accompagnato, devono essere forniti anche i recapiti del tutore.

Anziché un unico invio, i dati vengono trasmessi in più fasi. È richiesta una prima trasmissione 48 ore prima della partenza prevista, una seconda al momento della partenza effettiva e una terza alla chiusura del volo o del check-in. Gli itinerari con più tratte richiedono una trasmissione distinta per ogni segmento, per cui un volo charter con due scali può generare più invii anziché uno solo. I voli dirottati o ritardati seguono una procedura semplificata, mentre i voli cancellati non richiedono alcuna trasmissione.

A chi si applica la norma

La norma si applica a tutti i voli charter commerciali in qualsiasi aeroporto francese, ma non ai voli pilotati dal proprietario dell'aeromobile, ai voli cargo, ai voli con il solo equipaggio a bordo o ai voli militari, e riguarda anche i collegamenti tra la Francia continentale e i suoi territori d'oltremare, come Guadalupa, Martinica e Polinesia francese. Sono esenti solo i voli interamente all'interno della Francia continentale e della Corsica. L'API-PNR sostituisce di fatto la dichiarazione generale che gli operatori charter presentavano in precedenza per questi voli, accorpando in un'unica trasmissione di dati quello che prima era un processo separato.

La mancata conformità comporta il rischio di una sanzione fino a 50.000 euro per volo, secondo l'ANDV. Questo non significa un volo in ritardo per i passeggeri, ma solo un rischio finanziario e di conformità per l'operatore, che resta legalmente responsabile dell'accuratezza dei dati anche quando è un agente di handling a trasmetterli per suo conto.

Il quadro europeo più ampio

L'iniziativa francese si inserisce in un cambiamento più ampio a livello europeo. Due nuovi regolamenti dell'UE adottati a gennaio 2025 stanno sostituendo il precedente quadro normativo del blocco in materia di dati dei passeggeri con un sistema unico condiviso, in modo che i vettori trasmettano i dati dei passeggeri una sola volta anziché separatamente a ciascuno Stato membro verso cui volano. In base a questo regime a livello europeo, le sanzioni per i vettori non conformi possono arrivare fino al 2 per cento del fatturato globale, un tetto considerevolmente più alto rispetto alla sanzione francese per singolo volo. Separatamente, la direttiva europea sul Passenger Name Record consente agli Stati membri di applicare la raccolta dei dati dei passeggeri ai voli interni all'UE solo in presenza di una minaccia concreta alla sicurezza, il che spiega in parte perché la Francia presenta questo obbligo come una misura di sicurezza piuttosto che come una normale procedura di frontiera.

Cosa significa per voi come clienti charter

Per la maggior parte dei clienti di Fast Private Jet, il cambiamento riguarda il momento in cui vi verranno richieste le informazioni, non se dovrete fornirle. Aspettatevi che il vostro operatore richieda i dati del passaporto, i dati personali e quelli di pagamento con maggiore anticipo per qualsiasi viaggio che tocchi la Francia o i suoi territori d'oltremare a partire da ottobre 2026. Avere questi dati pronti al momento della prenotazione aiuta a evitare corse dell'ultimo minuto, in particolare per gli itinerari con più tratte, per i quali i dati vanno raccolti per ogni segmento. Si tratta di un adempimento a carico del vostro operatore, non di un nuovo documento che dovrete portare con voi.

Fonti

 

FAQ

Domande frequenti.

Cos'è l'API-PNR?

È il sistema di trasmissione dei dati dei passeggeri che la Francia utilizza per raccogliere le informazioni anticipate sui viaggiatori, già obbligatorio per le compagnie aeree commerciali e ora esteso ai voli charter dell'aviazione d'affari dal 1° ottobre 2026. API indica i dati biografici, come quelli del passaporto, mentre PNR indica le informazioni di prenotazione.

Quali informazioni sui passeggeri dovrò fornire al mio operatore?

Nome e cognome completi, numero di passaporto, nazionalità, data di nascita, sesso, data di scadenza del passaporto, assegnazione del posto, dettagli sui bagagli, itinerario e dati di pagamento.

Questa norma si applica a tutti i voli verso la Francia?

Si applica ai voli charter commerciali in qualsiasi aeroporto francese, compresi i voli verso i territori francesi d'oltremare come Guadalupa e Polinesia francese. Non sono coperti i voli pilotati dal proprietario dell'aeromobile, i voli cargo, i voli con il solo equipaggio a bordo e i voli militari, e sono esenti i voli interamente all'interno della Francia continentale e della Corsica.

Il mio volo subirà ritardi se i dati non vengono trasmessi in tempo?

No. Il rischio ricade sull'operatore sotto forma di una sanzione, fino a 50.000 euro per volo, non di un ritardo per il vostro viaggio.

Chi è responsabile della trasmissione dei dati?

Il vostro operatore, anche se può avvalersi di un agente di handling o di un sistema di prenotazione per farlo. La responsabilità legale dell'accuratezza dei dati resta comunque in capo all'operatore, anche quando è qualcun altro a trasmetterli per suo conto.

Cosa dovrei fare diversamente al momento della prenotazione?

Tenete pronti i dati del passaporto e di pagamento con maggiore anticipo del solito per qualsiasi viaggio da, verso o attraverso la Francia a partire da ottobre 2026, e aspettatevi una richiesta di dati separata per ogni tratta di un itinerario con più scali.

Preventivo gratuito
Preventivo gratuito